Questo è uno dei pochi casi in cui anche noi di CasinoNews.it siamo d’accordo sul fatto che il gioco possa realmente nuocere alla salute e tutto per colpa di un fortunato colpo ai tavoli da poker del Casinò di Venezia, nella sede lagunare di Ca’ Vendramin che costringe Massimo Scrivo, il protagonista di questa vicenda ad abbandonare le chips accumulate in quella mano fortunata per dirigersi d’urgenza al pronto soccorso.

Il fatto accaduto al casinò di Venezia è unico nel suo genere
Di certo questo non è il tipo di primato che avrebbero voluto raggiungere i vertici della casa da gioco lagunare, ma alla fine tutto ciò che fa parlare di se è pur sempre pubblicità. Mai si era sentito che per un pugno assestato al tavolo da poker in segno di vittoria, si arrivasse ad una frattura! Che il protagonista fosse debole di ossa? Non crediamo, probabilmente un’angolazione errata del colpo è stata fatale ed ecco il risultato.
Il poker texano è un gioco ricco di emozioni, di adrenalina e a conferma di ciò basta dire che è presto diventato oggetto di vari format televisivi che riscuotono un enorme successo non solo nel pubblico di appassionati, ma anche generalisti. C’è poi da dire che il calor latino, tipico dei giocatori italiani, tende spesso a far superare i limiti e quindi è tipico sentire durante un torneo di poker schiamazzi, grida e qualche volta anche dei pugni sul tavolo. Tutti gesti che servono a scaricare la tensione del momento e che di sicuro noi italiani non riusciamo a trattenere come magari sanno fare i giocatori scandinavi, praticamente impassibili ad ogni cosa che accade durante il gioco.
Di sicuro Massimo questo torneo al casinò di Venezia non lo dimenticherà mai e ironia della sorte, non dimenticherà neanche la penalizzazione inflittagli da parte della direzione di gara per l’eccessiva esultanza, perchè è bene ricordare che durante un torneo di poker non è concesso fare tutto ciò che passa per la mente, ma occorre mantenere un certo decoro per rispetto dell’ambiente, ma sopratutto degli altri giocatori seduti al tavolo e quando a giocare siamo noi italiani i giudici di gara sono sempre costretti agli straordinari.
Nel frattempo il WPT National di cui vi abbiamo parlato e che è il palcoscenico di questa buffa circostanza, volgerà oggi al termine. Sono rimasti in gara 23 giocatori, tutti già a premi che lotteranno per conquistare il primo premio di ben 65.000 euro. Tra i più quotati ancora in gara vediamo Andrea Dato e seppur con una dotazione in chips non eccezionale anche il due volte campione del mondo .
