Si è conclusa ieri in tarda notte la maratona pokeristica che ha visto giungere al casinò di Campione d’Italia ben 1707 giocatori che hanno lottato per conquistare la prima moneta da ben 200.000 euro messa in palio dalla diciottesima edizione dell’IPO, ma alla fine a spuntarla è stato il noto giocatore italiano Claudio Daffinà che oltre al premio in denaro si aggiudica anche un ticket del valore di 10300 dollari che gli permetterà di giocare il prossimo luglio il main event delle World Series of Poker.

IPO + Barracuda = 3333 giocatori iscritti
Una settimana davvero eccezionale per la poker room del casinò di Campione d’Italia che, sotto la guida dell’instancabile Andrea Bettelli, continua a macinare numeri in grado di far impallidire anche la concorrenza più agguerrita. Si è dimostrata vincente anche l’idea di affiancare all’IPO 18, la tredicesima edizione del Barracuda che ha saputo raccogliere oltre 1600 iscrizioni che vanno ad affiancarsi ai 1707 dell’IPO, segno che il poker nostrano è ancora in grado di attrarre una folta schiera di appassionati.
Un final day con 13 giocatori, terminato dopo oltre 12 ore di gioco
La giornata di ieri che ci ha poi portati fino alla vittoria del torneo da parte di Claudio Daffinà è iniziato con 13 giocatori ancora in gara. Tanti nomi noti nel poker italiano, tra i quali spunta pure quello di una donna, Micol Tiafu: ben nota nel settore in veste di addetta ai lavori, questa volta ha voluto sedersi dall’altra parte del tavolo, riuscendo ad ottenere un 11° posto che, passata l’amarezza iniziale per essersi dovuta fermare a così poco dal grande risultato, è una grandissima soddisfazione.
Una volta giunti al final table il gioco risulta essere abbastanza lento ed attento e non potrebbe essere altrimenti visto che i partecipanti si stanno contendendo un montepremi davvero enorme ed alla fine, buoi per la tensione, vuoi per la fortuna giungono al podio tre giocatori che esperti che già precedentemente si sono trovati a che fare con cifre addirittura più grandi. Parliamo del neo eletto portacolori del casinò di Campione, Salvatore Bonavena, già vincitore di un titolo EPT, uno IPT ed ora terzo a questo IPO 18, passiamo a Emiliano Bono che dopo aver conquistato una seconda moneta da oltre mezzo milione di euro giungendo secondo all’EPT di Copenaghen 2011 nuovamente deve accontentarsi il titolo di runner up: c’è da dire che in molti firmerebbero per giungere due volte secondi ad un torneo di poker e collezionare oltre 600 mila euro di vincite.
Nulla da dire sul vincitore che dopo anni sulla cresta dell’onda del poker online italiano e un titolo live del Poker Grand Prix vinto nel 2011, torna alla vittoria con quello che fino ad ora rappresenta il suo più importante risultato in carriera. Illustri i nomi anche dei vincitori dei side event, con Sergio Castelluccio che si aggiudica l’IPO Master, Aldo Zambruno e Filippo Candio che conquistano rispettivamente i side 1 e 2 e Roberto “babbai” Mazzaferro che trionfa al Knockout.
