Il mondo del gioco d’azzardo è popolato da fatti spesso davvero bizzarri e cosa c’è di più bizzarro del riuscire a coronare il sogno di ogni giocatore, ovvero centrare un jackpot da oltre 40 milioni di dollari per poi vedersi annullare la vincita da un tribunale? E’ quello che è successo ad una anziana cliente dell’Isle Casinò Hotel nell’Iowa che ha rischiato un’attacco di cuore per niente.

L’Isle Casinò Hotel contesta la vincita e il tribunale gli da ragione
Tutto è successo nel 2011 quando Pauline McKee un’anziana signora si reca come tante altre persone a giocare alle slot machine dell’Isle Casinò Hotel, ma quella fu una giornata molto diversa dalle altre.
E’ bastato qualche giro dei rulli per far cambiare la sua vita o almeno quello è ciò che aveva pensato lei dopo che era riuscita ad aggiudicarsi una vincita di oltre 40 milioni di dollari, ma in realtà c’era un problema di fondo.
Secondo il casinò, infatti, la slot che aveva erogato l’enorme premio, era programmata per pagare al massimo vincite di 10.000 dollari e quindi era impossibile che avesse pagato una cifra così grande e che ciò è avvenuto per errore a causa di un bug nella programmazione della scheda elettronica che è andata in tilt erogando gli oltre 40 milioni di dollari.
Il casinò ha così intentato causa contro la cliente e dimostrato il guasto accusato dall’apparecchio il tribunale ha dato ragione all’Isle Casinò Hotel, lasciando la giocatrice con le tasche vuote o quasi. Sembra quasi una beffa infatti il rimborso pari a 1,85 dollari ovvero il costo del tiro alla slot che dato vita ad una causa durata per ben 4 anni.
Giusta o sbagliata la decisione del giudice? Secondo noi si tratta di una scelta interpretabile, perchè come la slot ha funzionato male pagando troppo chi assicura che il software viziato non abbia potuto lavorare anche contro il giocatore e non solo a favore? Questo non lo sapremo mai, intanto la signora che ha sperato per 4 anni di potersi intascare la vincita è restata invece a bocca asciutta.
