E’ stato documentato grazie ad un video apparso su Twitter, la presenza di Arturo Vidal al casinò Monticello di Santiago del Cile pochi minuti prima che la sua serata sfociasse in un terribile incedente d’auto che lo ha visto coinvolto, proprio mentre si trova nel suo paese d’origine per difendere i colori della sua nazionale in Coppa America.

Arturo Vidal aveva alzato il gomito: l’alcool alla base dello schianto
Secondo quanto apprendiamo dal sito della Gazzetta dello Sport, l’uomo era sulla strada del ritorno in direzione del ritiro della nazionale cilena il giocatore juventino Arturo Vidal mentre ha perso il controllo della sua Ferrari per poi schiantarsi ai bordi della Rio Maipo, autostrada a sud di Santiago. Il giocatore era in libera uscita e stava facendo ritorno dalla squadra ma si è visto invece dapprima accompagnare in ospedale assieme alla moglie seduta al suo fianco dove entrambi sono stati subito dimessi: solo piccole lesioni, nulla si allarmante.
Il giocatore pare abbia trascorso una serata in compagnia di amici e della consorte nel lussuoso casinò di Monticello a circa 40km dal ritiro della squadra, ma durante il tragitto di ritorno pare abbia urtato un altro veicolo prima di uscire di strada e schiantarsi definitivamente. Appurato lo stato di salute buono, il giocatore è stato prelevato dalla polizia e condotto in caserma in quanto nel sangue del giocatore è stato riscontrato un livello di alcool ampiamente superiore a quello consentito della legge e rischia addirittura l’arresto.
Nell’incidente sono infatti stati coinvolti altri veicoli e le lesioni , seppur lievi riportate da lui e la moglie secondo la legge locale sono perseguibili con pene che vanno dalla sospensione per due anni della patente di guida ed una condanna al carcere che nei casi peggiori può arrivare fino a 540 giorni.
In questi momenti il calciatore dovrebbe trovarsi davanti ai giudici che decideranno come procedere nei suoi confronti ed allo stesso tempo anche il CT della nazionale cilena e il presidente federale stanno valutando se escludere o meno il giocatore dalla squadra. Questa un’ennesima dimostrazione di come il vero nemico sia l’alcool e non il gioco.
