Abbiamo sperato che il vincitore della nona edizione dell’ European Dealers Championship 2015 fosse il nostro portacolori, ma dopotutto non è andata male. Il campionato dei croupier 2015 è stato vinto dall’italiano Mattia Luchesini , che era però impegnato a difendere i colori del Regno Unito.

L’ European dealer championship 2015 ha un vincitore ed è italiano, stiamo parlando del portabandiera del Regno Unito Mattia Lucchesini. Questa gara ha attribuito a Luchesini il titolo di miglior croupier d’Europa. L’European dealers championship 2015 ha avuto luogo a Nova Gorica ospitato dalle strutture del gruppo Hit Casino ed è terminato ieri con grandi festeggiamenti al Casinò Perla. Luchesini è riuscito a sbaragliare la concorrenza superando gli altri 30 professionisti provenienti da ben 23 paesi europei. In finale con lui è arrivato l’olandese Ted Bakker che si è classificato secondo e a seguire il danese Jannik Nielsen.
Il vincitore dell’ European dealer championship 2015 era già stato eletto come migliore croupier del Regno Unito
Durante la Dealer Uk Championship Tcs Huxley Official in occasione dell’Ice di Londra, Luchesini era stato eletto come il migliore croupier del Regno Unito. I suoi primi passi nel mondo dei professionisti del gioco sono iniziati quattro anni fa. Ha studiato presso il centro di formazione croupier di Stefano Melani e grazie al suo impegno e la costante voglia di migliorare, ha raggiunto un ottimo risultato in pochi anni. Ha poi lavorato per London Clubs International, Napoleons e attualmente è dipendente del Top Club di Mayfair Aspinall. Luchesini ha vinto l’European dealers championship 2015 grazie alle sue capacità tecniche acquisite negli anni e grazie alla sua abilità di relazione con i giocatori. Uno dei fattori importanti considerato dalla giuria di 30 esperti di questo evento, è la dote relazionale del professionista, ovvero la capacità del croupier di mettere a proprio agio il giocatore creando una serena e divertente atmosfera di gioco, Ddote che all’italiano Luchesini non manca e che gli ha permesso di superare tutti i suoi rivali. Non ci resta che congratularci con lui e festeggiare questo momento importante che darà un’impennata positiva alla sua carriera e alla fine, seppur si trovasse a difendere la bandiera britannica, è pur sempre un nostro connazionale
