E’ stata da poco comunicata dalla MGA (Malta Gaming Association) la nuova legge che consente alle navi da crociera di far lavorare i propri casinò quando si trovano in acque territoriali maltesi o attraccate nei porti di Malta e Gozo.

Le navi da crociera sono una ricchezza per l’isola di Malta
La scelta di permettere il funzionamento dei casinò presenti all’interno delle navi da crociera, è una strategia molto intelligente affinchè le compagnie croceristiche prolunghino i tempi di attracco nei porti maltesi, aumentando così le opportunità commerciali dell’isola che mediamente riesce a generare oltre 120 milioni di euro di fatturato grazie ai turisti delle navi da crociere.
Offrire la possibilità di giocare anche quando la nave sta solcando le acque territoriali offre un motivo in più alle società armatrici per scegliere di potenziare le tratte che fanno tappa a Malta.
E’ stato comunque deciso di regolamentare il tutto affinchè i casinò seguano tutti uno stesso modus operandi, con un orario di apertura che va dalle 18 alle 6 del mattino.
Tutto questo è stato reso noto a novembre scorso durante la presentazione del piano di bilancio e che oggi trova finalmente un’attuazione pratica.
La politica permissiva, ma allo stesso trasparente che sta applicando Malta nei confronti del gioco d’azzardo su tutti i fronti è stato negli ultimi anni uno dei punti di forza dell’economia dell’isola che ha così attratto verso di se tutte le maggiori compagnie del mondo legate al gioco d’azzardo che hanno deciso di insediarsi con una sede fisica, cosa che ha dato vita a numerosissimi posti di lavoro.
Secondo voi è meglio continuare a demonizzare il gioco come si fa nel nostro paese ed avere sempre più giovani senza lavoro, oppure cercare di rendere il settore dell’azzardo giusto e sostenibile, ma dare vita a lavoro e a nuove opportunità? La domanda è stupida e la risposta è ovvia, ma allora perchè in Italia non riusciamo mai a svegliarci?
